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venerdì 15 giugno 2018

Risveglia la tua sensualità.


Lavorare per risvegliare l'energia della sensualità è un compito che mi sta molto a cuore e che sono felice di portare avanti.

Alla nascita, siamo tutti dotati della stessa fetta di sensualità: in natura questa energia è essenziale ai fini della riproduzione. In presenza di freddezza e distacco il corteggiamento non avviene e la vita si esaurisce.

Se ti va di ascoltarla, ti racconto una storia: mi segnai ad un laboratorio teatrale e la didattica del primo anno richiedeva, fra le varie cose, lo studio di un animale a piacere. Scelsi il leopardo europeo, una bellissima specie di felino che scoprii essere in via di estinzione.
Il motivo di tale situazione pericolosa è da attribuirsi sì all'umano ma in questo caso il leopardo stesso gioca un ruolo importante: è un animale schivo, che ama stare per conto suo e non sopporta la vicinanza di nessuno, neanche dell'altro sesso. In queste condizioni riprodursi diventa un problema e gli esemplari diminuiscono di anno in anno.

Perché ti ho parlato del meraviglioso leopardo europeo? Per spiegarti che:

  • il distacco è il contrario della sensualità e porta all'estinzione. 


Ogni volta che ti chiudi al mondo esterno per paura di essere ferito, ogni volta che entri troppo nel mentale e ti metti su un piedistallo dal quale osservi e giudichi ciò che vedi fuori, ogni volta che cerchi la perfezione e ti isoli dalla realtà, ogni volta che potresti agire e invece resti fermo, qualcuno più scaltro, più coraggioso o qualcuno meno pieno di sé, si fa avanti e prende il tuo posto, agisce al tuo posto. In natura, ciò significa che questa organismo porta avanti la sua stirpe mentre la tua si estingue.

Ma andiamo avanti, perché la storia diventa molto più interessante.
Alla mia nascita, la fetta di sensualità a me destinata era molto abbondante ma non me ne accorgevo minimamente.
Posso parlarti della mia sensualità solo perché mi è stata raccontata dalle persone che mi erano intorno ma questa è un'altra storia che ti racconterò un altro giorno.

Vivevo la sensualità senza rendermene conto: ero me stessa e mi muovevo, mi comportavo, guardavo, ridevo, scherzavo in modo spontaneo, senza pensarci.
Interagivo in modo espansivo col mondo circostante.

  • Sensualità è sinonimo di espansività.


L'energia della sensualità è un tipo di energia espansiva: puoi immaginarla come una giungla che si allarga e rinverdisce sempre più. La sensualità, se lasciata libera di fluire, è come l'Universo in continua espansione. E' un'energia che comprende, che accorpa, che dona e riceve in continuazione. E' l'energia dello scambio.



Mio padre mi ripeteva ogni giorno che la bellezza è una caratteristica irrilevante e che per una donna prestare attenzione all'aspetto fisico è una cosa molto sbagliata perché dovrebbe occuparsi solo di ciò che c'è nella sua testa. Mi diceva che anche se ero carina avrei perso la mia bellezza prima o poi. Iniziò a farlo quando compii 6 anni e non smise fino al momento della sua morte che avvenne quando ne avevo 26.
Ma mio padre non viveva nella mia stessa casa ed io ascoltavo i suoi discorsi con un orecchio e con l'altro li lasciavo andare.
Continuavo ad essere la solita ragazzina spensierata.

  • Sensualità è sinonimo di leggerezza.

Le persone che lasciano fluire questa energia, sono persone che affrontano la vita senza drammi anche se si trovano nel dramma, che si concentrano più sugli aspetti gioiosi dell'esistenza che sulla tristezza, che danno alle cose il giusto peso senza mai esagerare, che si lasciano coinvolgere quando serve ma che sanno volare via quando è il momento. La sensualità è un'energia istintiva e intuitiva, che non ha niente a che vedere col mentale e che si esprime quando la mente è a riposo, quando la testa è "leggera".

Il labirinto della vita mi portò a lavorare proprio per mio padre.
Ci teneva che indossassi jeans di marche scadenti e magliette anonime perché, diceva, rischiavo di adombrare le clienti.
Più volte provò a impormi di tagliare i capelli.
Ripeteva in continuazione: "La sensualità è l'arma di seduzione di quelle donne che non hanno niente dentro."
Dal canto mio, non capivo il rimprovero perché non mi sentivo sensuale.

  • Sensualità è sinonimo di bellezza.


Cosa intendi per "bellezza"? Ciò che rende "bella" una persona è il suo insieme. Conosci le proporzioni auriche? Te ne parlerò molto volentieri in un altro articolo, nel frattempo ti dico che chiunque è bello se solo lo vuole e che la bellezza non si esaurisce con l'età anzi, aumenta se abbiamo la cura di coltivarla. Aggiungo che non puoi accrescerla se ti sposti interamente nel mentale perché la mente è solo uno strumento e deve stare al servizio del cuore e dell'Anima. Se ti sposterai del tutto nel mentale, perderai la tua bellezza perché ti distaccherai dal tuo cuore e dalla tua anima. Bellezza significa gratitudine e gioia e natura e umanità.
Mio padre, senza accorgersene, mi stava insegnando a diventare un involucro vuoto.

Alla sua morte, avvenuta improvvisamente, mi ritrovai a fingere di essere una persona che non ero, in un ambiente che non mi si adattava, con un lavoro che detestavo e con amici che non erano adatti a me. La mia vita era una farsa in cui non c'era spazio per l'amore, così non avevo neanche un partner.

  • Sensualità fa coppia con carisma.


Il carisma è un'altra di quelle qualità innate che viene tanto decantata e tanto temuta.
Se mantieni per abitudine un profilo basso, se ti imponi dei limiti oltre i quali non vai per partito preso, se ti fai spesso problemi a comportarti come credi sia meglio o se ti comporti come credi sia meglio e sacrifichi il vero te stesso, ammazzi il tuo carisma.
Ti è mai capitato di uscire con qualcuno e quello ti ha detto: "sono uscito per andare al cinema quindi non vado anche al pub". Oppure: "esco con te perciò non faccio aggiungere nessun altro." Oppure ancora: "se vado lì per quel motivo non faccio altro, non guardo neanche le vetrine". Auto imposizioni che distaccano dal mondo circostante e contribuiscono alla perdita del carisma e della sensualità.
Hai mai incontrato qualcuno che in tua presenza afferma una cosa e poi davanti ad altri dice il contrario? Questa persona sta lentamente uccidendo il suo carisma e, per riflesso, la sua sensualità.
Ti sei imbattuto in una persona che dice spesso: "No, per me questo è troppo." Oppure: "Vorrei ma non posso." Oppure ancora: "Non sono nessuno, è meglio che io me ne stia zitto". Queste persone prendono a calci il loro carisma.
D'altro lato se ti concentri sui tuoi problemi piuttosto che sulla bellezza presente nella tua vita, perdi in fretta sensualità e carisma: qualcosa di positivo esiste sempre, qualcosa di cui essere grati c'è anche nel momento più duro. Una persona interamente centrata su sé stessa, è tutto fuorché sensuale e carismatica.

Torniamo a noi. Alcuni riescono a vivere per anni in situazioni come quella in cui mi trovavo, ma io sono Sagittario ascendente Ariete, sono "il fuoco che brucia il fuoco" e il sopravvivere in una vita fittizia è impensabile per me.



Pochi mesi e mi ammalai gravemente: ero pronta a morire pur di liberarmi da quella carnevalata che avevo allestito senza accorgermene.

  • Togli sensualità e carisma e una persona resta un involucro vuoto, perde la sua identità.


Ci hanno insegnato che l'identità è la nostra storia personale. Niente di più falso. L'identità è ciò che siamo alla nascita, è la completezza. Arriviamo e siamo dotati di una grande serie di caratteristiche e di energie fra cui troviamo sensualità e carisma. Cresciamo e la nostra storia personale si scrive giorno dopo giorno e gli accadimenti che si verificano attivano le risposte genetiche di cui siamo dotati. Ecco che ci identifichiamo con la nostra storia personale. E' uno scherzo della mente, un inganno. L'identità è un'altra cosa, è l'essere completo che siamo quando arriviamo qui. Niente di più e niente di meno. Se permettiamo che si perdano le energie di cui siamo dotati alla nascita, restiamo involucri vuoti e iniziamo a ragionare senza cuore e senza anima. La mente diventa il conducente e ci trasformiamo in macchine. La disidentificazione e il concetto di unità in questo senso sono pericolosissimi.

Mi guardai allo specchio, guardai le foto. Quelle più vecchie in cui mi riconoscevo e quelle più recenti: avevo lentamente e inesorabilmente rinunciato alla mia identità. L'avevo sostituita con una fittizia. Decisi di pagare con la morte per questo. Venni rispedita indietro dall'aldilà ma questa è un'altra storia e te la racconterò la prossima volta.

  • La sensualità è spontanea e sincera.


Il giorno in cui ti guardi allo specchio e non riconosci la persona che hai davanti è un giorno infausto ma, se ti è accaduto, puoi scegliere di prenderlo come il giorno in cui decidi di ritrovare la tua vera identità. Chiediti in che cosa non sei spontaneo, su cosa stai mentendo. Menti agli altri o a te stesso? Perché lo fai? E' necessario, ne sei sicuro? Prima di decidere che tutto è inutile sii più furbo di me, prova a cambiare qualcosa, prova ad aprirti a questa energia. Rilassati e lasciati andare. Smetti di cercare la perfezione e agisci come viene. Smetti di voler piacere o di voler essere accettato e sii sincero.

Tornata dal regno dei morti, presi atto di avere poco tempo a disposizione: dovevo recuperare me stessa prima che fosse troppo tardi.
Come prima cosa mollai il lavoro e mi dedicai alle cure necessarie per guarire.
Mi fu obiettato che c'era un'altra persona con una malattia simile alla mia che non aveva lasciato il lavoro e che si sottoponeva alle cure e intanto si dava da fare in giro.
Con tutto il rispetto per scelte diverse dalla mia, mi sentii in diritto di essere ferma nella mia decisione: se una malattia si verifica, significa che c'è un disagio al livello dello Spirito, della Coscienza, dell'Anima e per me recarmi in quel posto era fonte di sofferenza.
Avrei potuto curare la malattia al livello del corpo con farmaci e quant'altro ma se avessi ignorato il messaggio dell'Anima difficilmente un'eventuale guarigione sarebbe stata definitiva.
Vedevo altre persone malate che smettevano, quasi come se si trattasse dell'unica scelta possibile, di essere donne, di dedicarsi alla gioia, di concentrarsi sulla guarigione piuttosto che sulla malattia.
Il mio segno zodiacale e il mio ascendente non me lo concessero: sapevo che per guarire dovevo recuperare la vera me stessa e avevo iniziato a capire di cosa si componeva la mia identità.
Allo stesso tempo, iniziai a dire la verità, ad esprimere i miei punti di vista e le mie idee infischiandomene del giudizio altrui.


  • La sensualità è identità libera dalla storia personale.


Abbiamo già affrontato questo punto. Ho speso un po' di tempo a ricordare come ero molti anni prima e, un frammento alla volta, ho riportato quelle caratteristiche nella mia esistenza presente. Ho cominciato ad agire come avrei agito se gli altri non si fossero aspettati nulla da me.
Immagina come potresti sentirti se, tutto ad un tratto, la tua storia perdesse importanza e restasse solo la tua essenza. Io mi sono sentita rinata.

Per prima cosa, rifiutai la pensione di invalidità che mi spettava per quel periodo: non sarei diventata un numero di pratica, non avrei sacrificato il tempo in cui stavo bene per recarmi in uffici pubblici e sottopormi ad estenuanti visite mediche.
Starai pensando che sono stata fortunata a potermi permettere questo lusso. E' vero, ma avrei preferito cenare con un tozzo di pane secco e latte ed essere ancora una persona piuttosto che rinunciare ad un ulteriore pezzo di me.

  • Sensualità è sinonimo di libertà.


In natura tutto si muove in maniera espansiva e libera: ognuno fa ciò che si sente di fare, senza stare a pensare al giudizio degli altri. L'energia della sensualità è libera e fluisce dove meglio crede. Quando ho capito che potevo decidere per me stessa da sola, ho recuperato la mia libertà.



Presi dei grandi sacchi condominiali, aprii gli armadi e svuotai tutto il contenuto in quei sacchi: abiti, borse, scarpe appartenevano all'identità fittizia che aveva preso il possesso del mio corpo e non mi rappresentavano. Iniziai a prendermi cura della mia persona, con particolare attenzione a capelli, viso, corpo, senza tralasciare nulla.

  • La sensualità è attenta cura di sé, nel rispetto della propria natura.


Qualcuno potrebbe dirvi che si tratta di vanità. Non credetegli. Non si deve eccedere, ma non ci si deve rinunciare. Entri troppo nel mentale quando vedi solo te stesso e il mondo fuori non ti interessa più. Questo significa essere vanitosi. Il corpo è anima e come tale va curato. Spostarsi interamente nel mentale induce a prendersi poca cura del corpo e, quando il corpo si ammala, diamo la colpa a lui. Un corpo, trattato come un "pezzo di carne" muore. Si disfa. Sai che ogni cellula ha un cervello? Prova a parlare col tuo corpo e vedrai risultati strabilianti. Mentre curi il tuo corpo e gli dedichi tutte le attenzioni necessarie, presta attenzione alla tua identità, riscopri cosa è più consono per te. Trova il tuo vero stile. Le cellule lo apprezzeranno.



Decisi che il divertimento sarebbe stata una delle mie cure complementari e vi dedicai quanto più tempo possibile. Come ti ho già detto, sono un segno di fuoco con un ascendente di fuoco e la malattia che mi aveva colpito, a mio dire, derivava dalla soppressione della mia natura: avevo bisogno di muovermi e danzare come una fiamma nel vento. Libera e indomabile. Presi ad andare a ballare più spesso che potevo, facevo numerosi giri in bicicletta, correvo in riva al mare col mio cagnolino, guidavo per centinaia di chilometri girando l'Europa in lungo e in largo.
Penserai che sono stata fortunata a potermelo permettere ed è vero. Ogni giorno ringrazio per questa enorme opportunità.

  • La sensualità è vitalità ed entusiasmo.


Nel periodo dell'accoppiamento gli animali diventano irrequieti, vitali e si entusiasmano per un nonnulla. Questo accade affinché siano spinti ad essere attratti da un partner per poter mandare avanti la vita sulla Terra.
Se lasci, come avevo fatto io, che qualcuno spenga la tua vitalità, potresti ritrovarti a pensare che non vale più la pena di vivere. L'entusiasmo è il motore della vita e devi coltivarlo giorno per giorno, trovarlo nei dettagli, cercarlo nelle minuzie.



Iniziai a mangiare tutto ciò di cui avevo voglia: me ne infischiavo di diete particolari e disobbedivo ai divieti.


  • Sensualità è accogliere con delizia ciò che il mondo esterno offre.


Come le api, che assaggiano sempre fiori nuovi, abbiamo bisogno di essere aperti a sperimentare situazioni diverse. La paura deve essere scacciata dalla nostra vita. Questo non significa avere comportamenti irresponsabili ma mantenere una mente aperta e seguire l'intuito.

Tornai ad aprirmi all'amore sincero, quello senza condizioni, a donarmi completamente al partner.

  • Sensualità è dare senza aspettarsi niente in cambio, per la sola letizia di spargere gentilezza a casaccio.


La sensualità è la morte dell'ego. In psicologia la morte dell'ego è la disidentificazione ma quando guardiamo la vita come ci hanno insegnato gli antichi Maghi, le Sacerdotesse di tempi perduti, ci accorgiamo che in presenza di sensualità e carisma l'ego tende a dissolversi, almeno per un po'. La tua identità resta, forte e chiara, ma il tuo ego, quello generato dalla mente incontrollata, scompare.


Allo stesso tempo imparai con fatica a dire no quando non ero d'accordo e a rifiutare persone, situazioni e rapporti che non mi interessavano.

  • Sensualità è scegliere da soli per sé stessi senza paura di rifiutare.


Abbiamo già parlato di questo punto ma è bene capire che sensualità non è sinonimo di "fare le cose a casaccio". In natura, nel periodo dell'amore, il corteggiamento può andare a buon fine oppure il maschio può venire rifiutato. Anche noi possiamo mantenere la nostra identità e scegliere quello che è meglio per noi momento per momento.

La mia fu una guarigione lampo, totalmente inaspettata dai medici.

Nella mia vita, il recupero di parte della sensualità che avevo perduto ha comportato la guarigione dalla malattia da cui ero stata colpita e ti ho raccontato questa storia per farti iniziare ad entrare in sintonia con questa magica energia.

Tutte le azioni che ho compiuto e di cui ti ho parlato le ho messe in pratica per intuito e seguendo il mio istinto, senza realizzare che stavo lavorando con l'energia della sensualità.
Sono trascorsi 11 anni dall'inizio di quegli eventi e nel corso di questo lungo periodo mi sono smarrita in innumerevoli altre occasioni ed ogni volta ho riscoperto ed integrato in me nuovi aspetti di questa meravigliosa energia che apporta linfa vitale al creato.

Con affetto,
Silvermoon.

martedì 17 aprile 2018

Beltane - un inno alla gioia, alla fertilità, alla sensualità, all'amore.

Riscoprire la sensualità significa aprirsi alla fertilità, all'abbondanza, alla creatività, all'amore.




Organizzo una celebrazione di Beltane e le persone mi contattano e mi chiedono se si tratti di una festa aperta solo alle donne: i rituali praticati sono per la fertilità e per il recupero della sensualità.
Alcuni credono che la sensualità sia un attributo prettamente femminile e associano la fertilità solo al grembo materno. Questo ai loro occhi fa di Beltane una festività più adatta alle donne che agli uomini. Si chiedono anche quale sia il nesso tra sensualità e procreazione.

La prima volta che ho ricevuto una domanda simile, appena messo giù il telefono mi sono chiesta se per caso avessi io stessa rinunciato alla mia sensualità.
L'Universo aveva messo quella persona sulla mia strada per farmi ricordare qualcosa di me che avevo perso? La risposta è stata: "Sì, eccome!"

Folgorata da quella rivelazione, mi sono osservata allo specchio e poi ho preso a ripensare alla mia vita degli ultimi tempi.

Senza ombra di dubbio, avevo una nuova missione: recuperare la mia sensualità.
E stato un processo lungo e tutto in salita, attraverso un sentiero pieno di insidie e di pietre taglienti ma il panorama che mi sono trovata davanti è imbattibile.

Grazie a persone come quella, ho capito che avrei dedicato una fetta importante del mio tempo a far riconoscere la vera sensualità a donne e uomini che l'hanno persa, accantonata o addirittura... scambiata per qualcos'altro.

Quell'anno per me Beltane è stato l'inizio di una nuova esistenza, molto più vera, molto più sincera di come era diventata in precedenza e questo ha fatto nascere in me il desiderio di aiutare anche gli altri a recuperare ciò che hanno perso senza neanche accorgersene.

La sensualità va coltivata e arricchita in un viaggio che dura per tutta la vita.

Beltane è una festività meravigliosa che esiste da centinaia e centinaia di secoli. In tempi relativamente moderni, è stata associata a tutto ciò che di brutto si possa immaginare quando si parla di sesso: le cerimonie comprendevano anche rituali di accoppiamento per riprodursi e ciò è stato frainteso dalla società neonata che è venuta dopo.

Beltane è la festa della sensualità oltre che della fertilità, del sesso, della passione e dell'amore.

La sensualità in natura è strettamente connessa con la creatività. Senza sensualità la procreazione sarebbe solo un atto meccanico, come fare i figli in provetta. In natura non esiste "fare figli in provetta". Si genera solo dove il terreno è già fertile e dove c'è stato un corteggiamento accettato. Si genera dove sono prima nati passione e amore.
La scienza ci ha permesso di supplire a eventuali infertilità e ben venga tutto ciò ma solo a patto che riusciamo a rimanere focalizzati sulla realtà delle cose e cioè che il procreare non è un puro e semplice atto meccanico.

Alcune persone dicono che "gli animali si accoppiano solo per procreare". Tecnicamente è vero: si accoppiano solo nella stagione dell'amore, fanno sesso solo se hanno intenzione di riprodursi.
Quello che queste persone scordano è che prima di questo accoppiamento avviene il lungo rituale del corteggiamento.
Si devono aprire le danze.
Arriva la primavera e gli animali diventano estremamente sensuali, si vestono di colori sgargianti, intonano le melodie più dolci e fanno di tutto per aggiudicarsi le attenzioni della femmina che hanno scelto.

Un animale non pensa: "Bene, è primavera! Ora faccio sesso e mi riproduco".
Non è così. Quello tendiamo a farlo noi. La pianificazione la attuiamo noi.
C'è un ragionamento dietro una frase del genere, una riflessione che un animale non fa.
Siamo noi a pensare in questi termini, siamo noi che ci siamo spostati quasi interamente nel mentale.
A livello mentale, la procreazione diventa un atto meccanico.
La sensualità è tutto fuorché un meccanismo: è arte e più viviamo unicamente nel mentale, più la perdiamo.
Se usiamo il mentale per cercare la sensualità, troveremo solo parossismi e cliché.

La sensualità è propria della natura ed è mirata alla procreazione in quanto atto d'amore affinché la Vita prosegua col suo ciclo di morte e rinascita perpetua.

Questo vale per la procreazione fisica ma anche per la nascita di nuove idee e nuovi progetti.
Se sviluppo un'idea in modo meccanico, senza amore, senza metterci l'anima, lo si capisce che è solo per fare soldi e le persone scappano e vado incontro al fallimento.
Se sono brava a manipolare (cioè a usare una falsa sensualità che in natura NON esiste, un espediente della mente razionale) non se ne accorgeranno oggi ma lo faranno domani o dopodomani e resterò sola.

Abbiamo bisogno di sensualità, di passione, di amore anche nel lavoro, nell'arte, in tutto ciò che va portato alla luce, che va creato.

Sentirsi sensuali è gratificante.

Se siamo freddi e distaccati è perché ci stiamo trascurando: mettiamo in luce i nostri difetti ed evidenziamo ciò che di brutto esiste nel mondo fuori.

Sensualità significa focalizzazione sulla tua bellezza e sulla bellezza del mondo circostante.

Alcuni di noi hanno rinunciato alla sensualità perché sostengono un sistema di credenze secondo il quale la sensualità è demonizzata o scambiata per una maschera sociale.

La sensualità non è un aspetto che riguarda solo le donne: è una cosa normale anche negli uomini.

Un uomo freddo e distaccato non comunica niente, è poco attraente. Può trattarsi di un uomo bellissimo ma le donne non saranno mai attratte da lui. Perché non è sensuale.

La sensualità è istintiva, non si può imparare e non è un processo mentale.
La abbiamo dentro di noi dalla nascita: ce la fornisce Madre Natura per aiutarci a riprodurci.
Non ha niente a che vedere con i canoni di bellezza: perdiamo la sensualità e perderemo presto anche la bellezza.
Spesso gli uomini, che di norma sono più nel mentale delle donne, abbinano la sensualità all'essere donna ma un uomo senza sensualità è un uomo che disgusta, un uomo meccanico. Un "uomo di plastica". Nella spasmodica ricerca di un'uguaglianza impossibile, ultimamente vediamo in giro anche molte "donne di plastica".

In natura ognuno ha il suo ruolo e l'Universo, duale e fertile, prevede delle sostanziali differenze fra sessi.

Solo il pieno rispetto per tali differenze può garantire uguale trattamento per uomini e donne.
Scopiazzare i comportamenti degli uomini non ci porterà quel rispetto che tanto agogniamo e meritiamo.

Chi demonizza la sensualità è completamente intrappolato nel mentale. Si tratta di persone che di norma fanno sesso meccanico, fine a sé stesso. Sesso di plastica.

La sensualità è una delle espressioni della nostra anima immortale che si presta a cooperare per la creazione. Da il via alla creazione della vita.

Beltane è la festa della sessualità scaturita dalla sensualità carica di amore e non è MAI la festa del sesso meccanico senza anima. E' la festa della creatività e senza amore si creano solo cose che vengono presto distrutte.

La sensualità, in natura, è parte dei vari fattori che compongono la linfa vitale: senza sensualità non riesci a riprodurti e vai incontro a morte certa per te e per la stirpe dalla quale provieni.

Quando non sei sensuale, in natura hai qualcosa che non va. Qualche problema. Probabilmente qualche malattia. Sei poco attraente perché è meglio che tu non ti riproduca, onde evitare problemi genetici.

Presso gli "umani di plastica" è viceversa. In varie culture (compresa la nostra) la sensualità viene considerata come qualcosa di inopportuno, qualcosa di cui ci si deve vergognare, qualcosa da tenere nascosto, da usare quasi mai e comunque con ritegno. Se sei sensuale, hai qualche problema. Vuoi manipolare gli altri per adescarli nella tua rete, hai delle fissazioni sul sesso e così via.
Sei sensuale? Allora sei potenzialmente pericoloso. Puoi essere pericoloso in qualche oscuro modo, non si sa bene come.
Sei più simile a un animale che a una persona.

Se così fosse, il merlo in primavera direbbe: "Ottimo! Mi metto le piume più belle e canto come un angelo così adesco qualche femmina, ci faccio sesso e mi riproduco".

Tutto questo è ridicolo. C'è la mente razionale dietro ad affermazioni simili, non certo l'istinto animale.
Il merlo non sfoggia le sue piume nero blu e il suo becco arancione per manipolare la merla e farci sesso. Il merlo ha una sensualità donatagli da Madre Terra che lo rende gioioso quando è primavera, lo fa sentire attraente e forte e bello e non c'è alcun ragionamento dietro alla sua sensualità, nessun tentativo di manipolazione.
Il suo desiderio sessuale è ingenuo e carico di leggerezza, bellezza, passione, gioia, Amore.

Ti svelo un segreto: esiste un solo tipo di sensualità ed è quella che Madre Natura ti ha donato quando sei venuto al mondo. E' la stessa che hanno tutti gli altri esseri viventi. Non è meccanica, non è ragionata, non è manipolativa, non pericolosa. E' spontanea, istintiva, espansiva, semplice, gioiosa.

Se qualcuno ti dice il contrario, è perché la sta scambiando per qualcos'altro. Come chi scambia la parola Amore con la parola Attaccamento. Hanno due significati diversi, quasi opposti ma sono molti quelli che le confondono.

Abbinare il sesso meccanico alla procreazione e scambiare la sensualità per un'arma di manipolazione è una deviazione della mente razionale incontrollata.

Vedere nella sensualità qualcosa di malsano significa avere sviluppato un sistema di credenze potenzialmente pericoloso: la repressione di ciò che esiste in natura può portare a manie, fissazioni ed eccessi.
Gli animali, che vivono la sensualità in maniera vera e spontanea, non si abbandonano mai ad eccessi sessuali.

Rinunciamo alla nostra sensualità per qualunque motivo e soffriremo, anche se non ne saremo consci, ogni volta che la riconosceremo negli altri.

Decidiamo con un ragionamento razionale di comportarci in modo sensuale e il risultato è un'esagerazione, una caricatura.

Uomini e donne che si muovono nella vera energia della sensualità, infondono passione e linfa vitale a qualunque cosa facciano, si sentono bene, amati e protetti, non scambiano l'Amore per l'attaccamento o il carisma per la manipolazione. Si tratta di persone che permettono raramente ai loro "corpi di dolore" (come li chiama Eckhart Tolle) di prendere il sopravvento, che affrontano la vita con energia, consapevole leggerezza e gioia.

La sensualità è una delle conseguenze della gioia di vivere e Beltane è la celebrazione di tutto questo.

In questa occasione è bene praticare rituali affinché i corteggiamenti vadano a buon fine e nuova linfa vitale venga infusa agli amori già esistenti.

Personalmente, si tratta della mia festività preferita!

Passo 4. La fine del vampiro energetico.

Verso una nuova consapevolezza. Qual è l'unico modo per liberarti definitivamente di un vampiro energetico? Se ti trovi a l...